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Flying Limburg
Vista dal cockpit sul piazzale illuminato al crepuscolo

Pilot Blog · Aviazione

Come sonodiventatopilota

Un diario di bordo personale, dalla candidatura alla prima licenza.

  1. L'inizio
  2. Selezione
  3. Medical
  4. Teoria
  5. USA · Bonanza
  6. Citation CJ1+
  7. Type rating A320

01 · L'inizioHo sempre voluto fare il pilota

Tutto è cominciato quando ero ancora piccolissimo. A sentire mia madre, i classici mestieri sognati dai bambini, come il pompiere o il poliziotto, non mi hanno mai interessato. Io ho sempre voluto fare il pilota.

Dopo la maturità mi sono candidato presso una grande scuola di volo in Germania, di cui purtroppo non posso fare il nome. La selezione è stata molto faticosa e impegnativa. In tutto è durata quasi un anno e mezzo.

02 · DLR AmburgoLa selezione

All'epoca mi sono fatto preparare in modo professionale da un'azienda ai vari test del DLR (Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt, il Centro aerospaziale tedesco) ad Amburgo. Avevo un'unica possibilità nella vita e volevo essere sicuro di aver fatto tutto il possibile. Se alla fine non fosse andata, almeno non avrei avuto nulla da rimproverarmi.

La prima fase della selezione DLR comprendeva, tra le altre, queste aree:

  • Matematica
  • Fisica
  • Inglese
  • Tecnica
  • Visualizzazione spaziale
  • Memoria
  • Concentrazione

Ripensandoci, tutto sommato era fattibile, e molto meno impossibile di quanto alcuni mi avessero raccontato prima. Bisogna andare bene in tutte queste aree, senza però dover essere un «fuoriclasse». Cercano più che altro un profilo completo.

Superata la prova attitudinale di base, sono stato invitato alla seconda e ultima parte del test. Questa fase riguardava l'aspetto psicologico e si svolgeva con giochi di gruppo e un colloquio di diverse ore con più psicologi. Alla fine c'era ancora un test al simulatore di volo. All'inizio pilotarlo era insolito, perché bisognava prima prendere confidenza con i comandi. Mentre si seguivano percorsi prestabiliti, bisognava risolvere dei calcoli in parallelo, per verificare la capacità di gestire più compiti insieme.

03 · Aeromedical CenterMedical di Classe 1

Infine c'era da mettere alla prova la mia condizione fisica per ottenere il certificato di idoneità (Medical) di Classe 1. All'Aeromedical Center mi hanno rivoltato come un calzino per un giorno intero: esami dell'udito e della vista, ECG sotto sforzo, EEG, prelievi di sangue e urine erano solo una parte. In breve: superato.

04 · Scuola di volo & LBAUn anno di teoria

Dopo un'altra attesa è finalmente iniziato il mio addestramento da pilota di linea. Ci aspettava quasi un anno di teoria. È stato piuttosto tosto, perché in poco tempo bisognava assimilare tantissima materia. Per darvi un'idea di quanta fosse davvero, vi ho inserito qui una foto di tutte le dispense.

Foto in arrivoTutte le dispense della fase teorica

Il programma comprendeva:

  • Aerodinamica
  • Tecnica
  • Radiocomunicazioni
  • Motori
  • Performance
  • Diritto aeronautico
  • Elettrotecnica
  • Navigazione
  • Pianificazione del volo
  • Meteorologia

Dopo un anno di studio, studio e ancora studio, sono arrivati gli ultimi esami della scuola di volo e quelli del Luftfahrt-Bundesamt. Una volta superati, la fase teorica era conclusa con successo.

05 · USABeechcraft Bonanza F33A

Dopo un'altra attesa è finalmente iniziato il nostro primo addestramento al volo negli USA. Primo aereo: il Beechcraft Bonanza F33A.

Non avendo mai pilotato prima, ovviamente era tutto molto emozionante. Già dopo dodici voli con l'istruttore è arrivato il primo volo da solista, completamente da solo, senza istruttore. Indimenticabile ancora oggi e di gran lunga una delle esperienze più forti della mia vita.

Dopo circa quattro mesi e mezzo la prima parte pratica era completata, e siamo tornati in Germania a bordo di un Airbus A380.

06 · Multi CrewCessna Citation CJ1+

Purtroppo anche qui c'è stata una lunga attesa prima di poter proseguire con la seconda parte della pratica di volo. Ora ci aspettava un aereo decisamente più grande: il Cessna Citation CJ1+. Un jet molto amato dai clienti facoltosi per viaggi privati o d'affari.

Un jet si pilota ovviamente in modo molto diverso da un piccolo aereo a elica con motore a pistoni, quindi all'inizio il salto è stato enorme. In questa fase, per la prima volta, si parlava anche di MCC, la cosiddetta Multi Crew Coordination. Significa che l'aereo è condotto da un equipaggio di due persone e non più da un solo pilota, come prima sul Bonanza. Doveva prepararci al futuro lavoro nel cockpit di un grande jet passeggeri, perché i jet più grandi sono sempre pilotati da due piloti.

07 · Francoforte · BalatonType rating Airbus A320

Dopo molte ore di addestramento al simulatore e in aereo, anche questa fase era superata. Ora arrivava l'ultima parte dell'addestramento: il type rating per la famiglia Airbus 320.

Per ottenere questa abilitazione per tipo servivano altri quattro mesi circa di simulatore, con un addestramento finale agli atterraggi su un vero Airbus. Abbiamo volato da Francoforte al Lago Balaton, in Ungheria. Di nuovo la pelle d'oca. Decollare e atterrare per la prima volta con un vero Airbus è stato semplicemente indescrivibile.

Dopo dodici decolli e atterraggi ce l'avevo fatta, definitivamente. Dopo tutti quegli anni potevo finalmente tenere in mano la mia licenza di pilota.

Happy landings. Ben Limburg · 21 aprile 2020 · Aviazione

Prendi i comandi: volo al simulatore